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                                                    Procida e la processione del Venerdì Santo


Uno tra i riti più antichi e caratteristici della Campania, nasce nel ‘600 ad opera della Congrega dei Turchini.
Uno squillo di tromba e la risposta di tre colpi di tamburo. Comincia così, di primo mattino, la “Processione dei Misteri” del Venerdì Santo a Procida.
Smorfie e sorrisi, colori sgargianti e occhi che si illuminano: sono i mille volti della devozione, che Procida mette in scena attraverso la suggestione della processione.




 

2023
Nonostante la sveglia delle 2.30 del mattino, l'accoglienza sull'isola di Procida per la processione del venerdì santo è stata come sempre unica.
Silenzio, l'isola che odora di buono, di gelsomino,  il rumore della barca che esce dal porto per proseguire verso Ischia, il brusio ed il fermento della messa delle 5 e poi l'alba,  lei bellissima, la colazione,  lei buonissima  e la processione con i suoi misteri.
Grazie ancora una volta Procida, dal 2017 il nostro appuntamento si ripete, grazie alla fotografia che mi smuove.
Foto Procida 2023:


 

Procida 2022 Capitale della Cultura
L'assenza della processione di Procida da ben due anni si è fatta sentire. Tanto che quest'anno, con la carica a mille, ho trascorso sull'isola anche la nottata senza mai dormire, lasciandomi trasportare dagli eventi, dagli incontri, dalla preparazione dei Misteri, e anche se non no più l'età, è stata l'esperienza migliore che potessi augurarmi.

Tanti gli amici nuovi incontrati a Procida e tutto questo sempre grazie alla Fotografia, e tutto questo nell’anno di Procida Capitale della cultura!
 

Foto Procida 2022:

Procida 2019

Pocida in Pandemia 2020/2021
Questo sarebbe stato il 4 anno consecutivo in cui la sveglia alle 3 del mattino sarebbe stata solo l'inizio di un'altra emozionate avventura tra i Misteri di Procida e il mare.
L'anno 2020 ha cambiato tante cose, tra cui bloccato e slittato di un anno questa tradizione (oggi sappiamo che l'ha interrotta per ben 2 anni consecutivi).
Sono ormai 32 giorni che siamo a casa resistendo in quarantena al Coronavirus.

Pensando a Procida, la mia mente corre subito al mare, alla meraviglia delle nostre tradizioni, alla coppia di anziani che ogni anno ritrovo lì affacciata dal loro piccolo balconcino a seguire la processione.

 


Procida 2019
La meraviglia di tornare sui propri passi
, specialmente dal punto di vista fotografico, ti dà l'occasione di fare scelte nuove, diverse o di perseguire quelle già percorse e migliorarle.

Processione dei Misteri e il racconto della partecipazione per il terzo anno consecutivo.
Questo è il tipico esempio in cui la fotografia può tanto. Ti porta a fare cose che senza di Lei non faresti.
Quest'anno
la sveglia è suonata alle 3 (ma visto che la sera prima avevo lavorato, il mio sonno si è ridotto ad un'oretta scarsa.)
Prendo il traghetto delle 4.10 da Pozzuoli e nel silenzio del mare arrivo nella bellissima Procida. Tutto è in fermento, i Misteri sono ancora con gli ultimi ritocchi da terminare, fervore nell'aria, odore di vernice e poi l'alba, meravigliosa più che mai.
Colazione (immancabile lingua di Procida ) e arrivo della Madonna Addolorata, vestita a lutto e del "Cristo morto" nella Abbazia di San Michele Arcangelo.
Poi tutti a vestirsi in piazza per la Processione. Le donne aiutano i loro mariti e i loro figli a vestirsi, e quest'anno la novità è che per la prima volta dopo quattro secoli le donne isolane partecipano portando anche loro i Misteri e le tavole.
Alle 7.30 puntuale inizia la discesa dei Misteri e la Processione, baciata da un caldo ed estivo sole.

Foto Procida 2019